Bel casino[']
Luglio 23rd, 2008Su Il Giornale di qualche giorno fa e di rimbalzo su molte testate sia a stampa che in rete è comparsa la notizia che Milano in occasione dell’Expo è pronta ad autorizzare l’apertura di un nuovo casinò… nei comuni di Pero o di Rho (in Italia ce ne sono ad oggi 4: che fruttano ai comuni che li possiedono la bellezza di 190 milioni di euro all’anno circa).
Motivo? Visto che i residenti non possono giocare d’azzardo nel proprio Comune, a Milano non vogliono tagliar fuori dalla gioia della roulette oltre un milione di milanesi ansiosi di sedersi al più vicino tavolo verde.
Cliccare per credere? Pronti: http://www.tgcom.mediaset.it
Bello, però, “il casinò del Pero”… Ma anche “il casinò di Rho” vien fuori bene, pure con la rima!
Modesto consiglio al sindaco di Pero: prima con la faccia feroce chieda al Sindaco di Milano con quale diritto va in giro a fare casino[’] nei comuni altrui… e poi con la faccia cordiale la ringrazi calorosamente. Gli introiti da casinò sono manna per le casse comunali… ma per quelle di Pero, però, se si becca il casino[’]. O no? (… e dài con la rima!)
Al Sindaco di Rho, altrettanto “autorizzabile” dalla signora Moratti - secondo il Giornale - ad aprire un casinò a Rho, per la gioia dei residenti e delle casse del Comune di Milano, consigli non ci permetteremmo mai di darne
Come regolarsi con la collega Moratti glielo insegna già Formigoni..