Tizzoni e Carnuccio: accidenti, che sprechi!
Nonostante il sindaco Zucchetti si sia affrettato a confermare il Ragioniere Capo della giunta Pessina, un buco da qualche parte bisogna trovarlo per forza, si sa (altrimenti perché siamo su noi e non voi, come prima?).
Carnuccio si è preso a cuore la Stazione dei Vigili del Fuoco: finirà a ottobre, costi quel che costa. Obiettivo modesto per il nuovo Assessore agli Edifici Pubblici, visto che manca solo un piccolo lotto di lavori, rispetto alla struttura consegnata a maggio … ma è noto, si deve sempre iniziare pian pianino; lo perdoniamo. Non lo perdoniamo, invece, quando semina la promessa di un nuovo Tribunale. Già per avere i Vigili, la stazione l’hanno dovuta pagare i rhodensi (aspetta lo Stato, te..): i soldi per un nuovo Tribunale (i Rhodensi ne hanno bisogno?) dove li prendiamo?! Forse un munifico sponsor privato…
Tizzoni invece si scandalizza per gli 83.000 euro per il fu Ufficio Pace.
La informiamo, Assessore: la Pace a Rho non è solo una bandiera che sventola; è Festa dei Popoli, è laboratori sulle favole per bambini dei cinque continenti in Biblioteca, è scuole che chiedono contributi per scambi con Paesi lontani, è famiglie che ospitano a spese proprie ragazzi stranieri e chiedono almeno il rimborso del buono-mensa. Questa è Pace. Integrazione.
Vogliono eliminare tutto questo? Vogliono risparmiare ben 2 millesimi sul bilancio? Liberissimi, purtroppo.
Ma non vengano a dirci che erano soldi sprecati.
Il copione classico non poteva essere rispettato. Quello infatti prevede che la giunta entrante scopra clamorosi buchi in bilancio lasciati dalla precedente. E invece i conti la giunta Pessina li ha consegnati in ordine, tanto che il nuovo Sindaco, pur esigente in fatto di dirigenti, non ha esitato a confermare il Ragioniere capo di fiducia del sindaco uscente. Ma qualcosa bisogna pure inventarsi per giustificare la differenza: e allora via con la “scoperte”. Il bello è che quelli che le fanno oggi - gli assessori Tizzoni e Carnuccio in prima fila - erano consiglieri di opposizione ieri, cioè gente mandata lì dagli elettori proprio per tenere d’occhio conti e procedure, e per segnalare eventuali irregolarità. Dormivano prima, o barano adesso?
Vediamo. Carnuccio si preoccupa che i lavori al distaccamento dei Vigili del fuoco vadano completati entro settembre: è esattamente quello che il Sindaco Pessina e i vertici dei Vigili hanno dichiarato alla festa di consegna lavori (proprio così, non inaugurazione, fu chiamata su manifesti e sito internet, con estrema correttezza), alle molte persone convenute a vedere finalmente compiuta la struttura promessa da tante Giunte, realizzata dalla giunta Pessina e pagata tutta con soldi rhodensi (le strutture sovracomunali toccherebbero allo Stato, non ai Comuni, ma… campa cavallo: ci ragioni Carnuccio, che sponsorizza un nuovo tribunale a Rho). E in ogni caso, poiché al nuovo assessore agli edifici pubblici tocca compiere il 10% che manca al 90% fatto dalla giunta Pessina - partendo da zero, e senza mollare la presa - faccia vedere quanto è bravo, e avvii davvero la caserma a ottobre. Se poi vuol fare un’altra festa (gratis come la precedente, totalmente offerta dalla ditta che ha realizzato la struttura) crediamo sarà molto gradita dai cittadini, che a maggio hanno spazzolato il buffet in un amen: ci pensi. Già ci ha messo 3 mesi a far concludere la sistemazione viaria; quando è cambiata la Giunta, per un pezzo non se n’è occupato più nessuno: più urgente tirar giù gli archetti della pista ciclabile in via De Amicis?
Tizzoni invece si è dedicato con solerzia a quello “spreco” che erano gli 83.000.euro stanziati in bilancio per le attività sul tema della pace. E dice che quei soldi servivano… a far sventolare la bandiera. Se fosse vero, c’è da chiedersi quanto abbiano speso nel loro piccolo le migliaia di cittadini che la tenevano (e alcuni ancora tengono) esposta a casa loro! Tranquilli: le bandiere arcobaleno sventolano gratis. Ma quella esposta al Comune di Rho non era un gadget di moda, bensì il segno di un’attività intensa, cresciuta negli anni dalla sensibilità e dall’impegno dei cittadini di Rho, tanto che ci si era decisi a dedicarvi una risorsa umana specifica (la brava titolare dell’Ufficio Pace), articolazione dell’Ufficio Cultura orientata appunto a promuovere il molto che Rho produce in fatto di valorizzazione reciproca tra culture diverse, e integrazione: la materia prima quotidiana su cui si costruisce la pace - a Rho come ovunque – è la creatività dei cittadini, non l’alzata di ingegno di questo o quell’amministratore. Nasce dalla Festa dei Popoli, dai laboratori sulle favole dai cinque continenti per i piccoli in Biblioteca, dalle tante scuole che nel tempo hanno stretto legami con scuole lontane, e che ogni anno domandano contributi per finanziare i progetti di scambio; dalle tante famiglie che a spese proprie ospitano ragazzi stranieri e chiedono che almeno il buono-mensa del pasto a scuola per loro sia gratuito; dal lavoro fatto insieme a tanti altri Comuni italiani (di destra e di sinistra) che va a sostenere progetti di integrazione e di sviluppo in comunità dove l’odio ha scavato solchi oggi difficili da rimarginare.
Se la giunta Zucchetti vuole cancellare tutto questo (risparmiando ben due millesimi sulla spesa corrente), è padronissima di farlo. L’assessore Tizzoni d’altra parte afferma che la pace non è un affare dei Comuni – cioè di ogni cittadino - ma dei potenti che stanno in alto. Idea chiarissima, coerente con la cultura delle forze politiche che sostengono Zucchetti. E questa Giunta ha il diritto di fare le sue scelte, fino a che gli elettori le condividono.
Ma anche gli elettori hanno il diritto di non sentirsi raccontare balle su fantomatici costi delle bandiere, e soprattutto di non veder confondere le scelte con gli sprechi. Se siano soldi sprecati quelli investiti per coltivare concretamente qui e ora il valore della pace piacerebbe lo giudicasse la realtà, non l’assessore Tizzoni.
E quanto al modo di utilizzare al meglio i soldi dei cittadini, è utile sapere quanto costa il neo-Direttore Generale, cui si aggiunge un consulente sulle questioni speciali (Fiera, Alfa, Expo 2015) nuovo di zecca: in scelte del genere 83.000 euro si spendono in un soffio, ed è perciò molto interessante misurare chi si va ad assumere, e con quali obiettivi e risultati.