La Partita del Cuore
L’assessore al Bilancio Tizzoni ha passato i suoi primi 9 mesi in panchina. Talento sprecato.
Ha cominciato a lavorare di forbici e megafono su fondi per la pace e convenzione Caritas per i Rom; ha continuato a pinzette e comunicati stampa, strappando qua e là 15.000 € contro il fenomeno della prostituzione, 12.000 per la mobilità ciclabile (vuoi mettere quella dei Suv?!… quella sì che si espande su iniziativa privata e, senza neanche 1€ di incentivo, investe: mezzi pubblici in corsia riservata, per esempio) e infine 15.000 per l’aggiornamento di Consiglieri e Assessori [speriamo che i nostri amministratori provvedano lo stesso da soli: a noi piacciono sobri e preparati. Ignoranti fanno danni].
Sommati, tutti questi tagli fanno 215.000 €: su un totale di 43 milioni circa, esattamente il 5 per mille. Manovra significativa, non c’è che dire.
Poi il buon esempio: risparmiando 30.000 € di collaborazione, l’Assessore dichiara che è in grado di fare da sé nella sua delega alle Attività Produttive. Così ci piace! Ora davvero il suo talento si misurerà in partite un po’ più impegnative di quella del Cuore, di cui è stato brillante animatore.
Il torneo più interessante per il Comune è quello che si gioca con la Fiera: la linea giuridica impostata dalla precedente Amministrazione, su cui il sindaco Zucchetti dichiara di voler continuare, ha messo nelle mani della Giunta di Rho tre partite – quelle della TIA, dell’ICI e degli introiti pubblicitari - che valgono in entrata nel 2008 quasi 3.000.000 (tremilioni) di euro: il 7 per cento del bilancio. Altro che 5 per mille.
Ma è una competizione in corso, e la vince chi gioca con decisione e abilità. E adesso il centrocampista è il sindaco Zucchetti: tocca al suo assessore costruire gli assist giusti. Insieme ai cittadini di Rho, in tribuna (non in curva), non vediamo l’ora che Tizzoni alzi i glutei dalla panchina: in 9 mesi di forbici e pinzette, dovrebbe averli scaldati abbastanza.
Il rag. Tizzoni ha passato i suoi primi 9 mesi da assessore al Bilancio in panchina. Il suo è talento sprecato: adesso è ora di vederlo in partita.
Ha cominciato a lavorare di forbici e megafono cancellando gli 83.000 € di fondi per la pace e i 90.000 della convenzione Caritas per l’integrazione dei Rom di via Sesia. E pazienza se a rimetterci sono state le scuole di Rho, che con la complessità dell’inserimento di bambini stranieri fanno i conti tutti i giorni: all’ideologia non si comanda, e agli alleati della Lega tanto meno. Ha continuato a operare di pinzette e comunicati stampa, strappando qua e là dal bilancio 2008 quelli che a lui e alla Giunta evidentemente sembrano peli superflui. 15.000 € per sostenere Lule e consentire alle forze dell’ordine di avere elementi di intervento contro la prostituzione, e alle donne sfruttate di farsi aiutare legalmente? Tizzoni dice che le une e le altre se la caveranno benissimo da sole. 12.000 € per sviluppare la cultura della mobilità ciclabile? Ma lasciamo fare a quella dei Suv! Quella sì che è capace di espandersi su iniziativa privata, e anche di investire: mezzi pubblici in corsia riservata, per esempio. Senza neanche 1€ di incentivo…
Poi, il taglio-simbolo: meno 15.000 € di abbonamenti a periodici e seminari per Consiglieri e Assessori. Non fraintendiamo, qui non si parla di Novella 2000, ma dei normali strumenti di formazione necessari a tener dietro con un minimo di competenza alle problematiche e alle novità normative, che in un Paese come il nostro cambiano di giorno in giorno. Non dubitiamo che ad aggiornarsi ora ciascuno provvederà da solo. Bravi: a noi i nostri amministratori piacciono sobri e preparati. Ignoranti fanno danni.
Sommiamo ora tutte le voci di risparmio: fanno 215.000 euro. Bel lavoro, rag.Tizzoni: è così, che si ristruttura un bilancio da 43 milioni in spesa corrente: con un risparmio del 5 per mille.
E apprezziamo il buon esempio: la coraggiosa rinuncia dell’Assessore a un Responsabile Sviluppo Marketing e Territorio che lo affianchi nella sua delega alle Attività Produttive. Tizzoni risparmia altri 30.000 € l’anno e dichiara che è in grado di fare da sé. Così ci piace! Era ora di veder brillare il talento dell’Assessore in partite un po’ più impegnative di quella del Cuore, di cui è stato animatore.
Il torneo più interessante per il Comune di Rho è indubbiamente quello che si gioca con la Fiera: la linea giuridica impostata dalla precedente Amministrazione, su cui il sindaco Zucchetti dichiara di voler continuare (citiamo alla lettera, con orgogliosa gratitudine) ha messo infatti nelle mani della Giunta tre partite, che valgono in entrata, netti, nel 2008, quasi 3.000.000 (tremilioni) di euro: il 7 per cento (altro che 5 per mille!) del bilancio.
Riguardano i tre grandi filoni del rapporto tributario tra Comune e FieraMilano: quello della TIA, quello dell’ICI, quello del gettito pubblicitario. Su tutti e tre la grande Fiera ha fatto di tutto per sottrarsi alla contribuzione, o per ridurla a un minimo simbolico, utilizzando da par suo ogni appiglio giuridico, di quelli che non è difficile cercare in un ginepraio di leggi com’è quello che avviluppa il nostro Paese, e rispetto a un oggetto così sfuggente ad ogni definizione canonica, com’è la più grande Fiera d’Europa piazzata sul territorio non della metropoli (che annegherebbe facilmente nelle entrate tributarie del suo milione e passa di abitanti i mancati introiti da Fiera) ma di un comunello da 50.000 abitanti come è Rho. Che tenacemente invece ha rivendicato nelle sedi di competenza il diritto/dovere di portare a casa da un operatore economico di tale peso almeno - e in proporzione - quanto chiede al più modesto dei suoi fruttivendoli.
Per ora la partita vede in vantaggio il comunello di Rho: i giudici stanno dando ragione agli argomenti e ai passi fatti dalla sua vecchia, caparbia amministrazione, che con Fiera si è sempre confrontata a testa alta e senza sconti. Ma siamo solo al primo tempo, in una competizione che durerà ancora a lungo, e che bisogna continuare a giocare con decisione e abilità, un’azione dopo l’altra: ma adesso il centrocampista è il sindaco Zucchetti, e tocca al suo assessore Tizzoni costruire gli assist giusti.
Insieme ai cittadini di Rho, in tribuna (non in curva), non vediamo l’ora che Tizzoni alzi i glutei dalla panchina: in 9 mesi che c’è stato con forbici e pinzette, dovrebbe averli scaldati abbastanza.
February 24th, 2008 at 16:23 pm
La sensazione che ho io, in merito a questi contenziosi, è che si arriverà ad un accordo e che di quei 3000000 di euro nella casse comunali entreranno la metà forse si o forse no….
Mi piacerebbe annoverare fra gli sprechi anche lo stipendio percepito dall’attuale sindaco relativo ad un compenso rivolto, non solo a mio avviso, a chi si occupa a tempo pieno della città, delle sue problematiche, della sua gente.
E’ del tutto appurato da + parti che questo il sindaco non lo stia facendo preferendo al Comune qualche lezione in università, qualche convegno di CL, qualche capatina alla sua attività di consulenza.
Ricordo che in campagna elettorale era stata smentita ufficialmente questa intenzione, poi fra il dire ed il fare come sempre c’è di mezzo il mare.
Visto che si parla di tagli e taglietti quando questa amministrazione ci taglierà l’ici come promesso in campagna elettorale??? Ma chissa …
Forse di fronte a tutto questo è meio dedicarsi ad un dolce oblio fra le braccia di Morfeo sull’esempio del nuovo segretario comunale…
Vi lascio forza Ulivia
Hendrix