Sense of humour, please.
La sapete quella della ragazza che si lamenta con il Cavaliere della sua precarietà?… Ma benedetta figliola - suggerisce Lui paterno - col sorriso che hai, vedi di farti fidanzare dal (figlio di) Berlusconi!
Bella, Capo! [... Sul display appare l’ordine: RISATA! e si ride, allineati e coperti]
Fila 1: ridono le DONNE. Quelle dotate per natura di caratteristiche gradite a (figli di) Berlusconi. Se la precaria non fosse stata giovane e carina, cosa suggeriva il Cavaliere? Di farsi un lifting. E se fosse stata un ragazzo? Di farsi una figlia di Berlusconi. [RISATA]
Fila 2: ridono i PRECARI. Per risolvere il problema una volta per tutte il Cavaliere promette che, vista la sua età biologica di molto inferiore a quella anagrafica, metterà al mondo 1 milione di figli di Berlusconi da fidanzare a 1 milione di precarie (carine). [RISATA]
La sapete quella del fascista pregiudicato con quattro condanne definitive candidato dal Cavaliere al Senato?… Ma è padrone di giornali - spiega Lui soave - e poi è solo uno su mille nel PdL: non conterà un accidente.
Buona questa, Capo!… [Sul display ricompare la scritta RISATA!, e giù tutti a ridere]
Fila 3: ridono i GIORNALSTI. Sono liberi di scrivere quello che vogliono i padroni dei giornali, che sono liberi di scegliere i padroni politici che li pagano. E’ quella che si chiama libertà di stampa. [RISATA]
Fila 4: ridono i CANDIDATI. Con la legge porcellum, gli eleggibili in cima alle liste li mettono i capi-partito, e perciò rappresentano gli interessi dei capi-partito. E’ quella che si chiama democrazia rappresentativa. [RISATA]
Il fatto è che a ridere delle barzellette del Cavaliere sono ormai solo quelli che lui chiama (ma per ridere!) nipotini di Stalin. Quegli altri lo prendono sul serio da ben 15 anni. Vai a spiegargli che sono solo battute! Ti risponderanno che la dignità delle donne e della famiglia, i diritti dei lavoratori, l’indipendenza dell’informazione, la trasparenza della democrazia sono valori non negoziabili, ed è per questo che votano il Cavaliere: allineati, coperti, e sventolando la benedizione del parroco.
Un vero spasso seguire il Cavaliere nella sua ennesima campagna elettorale: perso il conto di quante ne ha messe in scena - Lui che le ha recitate tutte in prima persona, in questo Paese che ci spedisce alle urne almeno una volta all’anno – possiamo goderci in pace il sano sense of humour (l’ha detto Lui, giuro!) che ci dispensa a piene mani. Buon riso fa buon sangue: le battute che non s’inventa quest’uomo per farci ridere un po’, a noi altri depressi e jettatori!
La sapete quella della ragazza che si lamenta con il Cavaliere della sua quotidiana precarietà senza prospettive?… Ma benedetta figliola - suggerisce Lui paterno - ma col sorriso che hai (ho detto sorriso!) vedi di farti fidanzare dal (figlio di) Berlusconi!
Bella, Capo!… [Sul display appare l’ordine: RISATA! E noi si esegue, allineati e coperti.]
Fila 1: ridono le DONNE. Fortunate quelle che la natura dota di caratteristiche gradite a (figli di) Berlusconi! Se la precaria non fosse stata così giovane e carina… che cosa poteva suggerire il Cavaliere? Di farsi un lifting. E se fosse stata un ragazzo…? Di farsi una figlia di Berlusconi. [RISATA]
Fila 2: ridono i PRECARI. Sa il cielo perché le donne insistono nel voler occupare i posti di lavoro dei maschi, invece di farsi mantenere da loro! Poi va a finire che uomini come quello scelto dalla giovane precaria, non sono in grado di mantenerle (Silvio ha messo le mani avanti per evitare nuove lettere da Veronica: in camerino oltre alle pene della fanciulla ha ascoltato anche quelle del legittimo fidanzato)… A questo punto delle due l’una: o il Cavaliere, dopo aver trovato occupazione durante il suo governo per 1.600.000 giovani (l’ha detto Lui, giuro!) farà lo sforzo di risolvere il problema del fidanzato povero (ad Arcore manca giusto uno stalliere), o farà lo sforzo di mettere al mondo 1 milione di figli di Berlusconi da fidanzare a 1 milione di precarie povere (ma carine). Meglio risolvere il problema una volta per tutte: risulta che il suo medico di fiducia, il dott. Scapagnini sindaco di Catania, lo stia incoraggiando in questa missione, diagnosticandogli un’età biologica di molto inferiore a quella anagrafica (l’ha detto Lui, giuro!). [RISATA]
La sapete quella del fascistone pregiudicato con quattro condanne definitive - dalla bancarotta fraudolenta alla ricettazione fallimentare, dallo sfruttamento del lavoro minorile alla truffa pluriaggravata - candidato dal Cavaliere al Senato della Repubblica?… Ma se è padrone di giornali non siamo mica così scemi da lasciarlo in dote al nemico – spiega soave Lui - e poi è uno su mille nel PdL (Partito del Leader): non conterà un accidente.
Buona questa, Capo!… [Sul display ricompare la scritta RISATA!, e noi giù tutti a ridere].
Fila 3: ridono i GIORNALSTI. I giornalisti sono liberi di scrivere quello che vogliono i padroni dei giornali; e i padroni dei giornali sono liberi di scegliere i padroni politici che li pagano. E’ quella che si chiama libertà di stampa. [RISATA]
Fila 4: ridono i CANDIDATI. Crederanno mica che nel sistema democratico in vigore in Italia si va in Parlamento a rappresentare gli interessi e le convinzioni dei propri elettori, vero? Con la legge porcellum che il Cavaliere ha imposto anche per questa tornata, gli eleggibili in cima alle liste li mettono i capi, e perciò il loro dovere è promuovere interessi e convinzioni dei capi. E’ quella che si chiama democrazia rappresentativa. [RISATA]. Anche dei capi di partiti spregiudicati che candidano fascistoni predigiudicati? Certo, come no? E’ la matematica. [DOPPIA RISATA]
C’è una cosa che dal 1994 stupisce e raggela, in questo Paese. Che a ridere delle barzellette del Cavaliere sono ormai solo quelli che il Cavaliere chiama (ma per ridere!) nipotini di Stalin. Quegli altri fanno di sì con la testa e lo prendono sul serio da ben 15 anni. Vai a spiegargli che sono solo battute!
Ti risponderanno che la dignità delle donne e della famiglia, i diritti dei lavoratori, l’indipendenza dell’informazione, la trasparenza della democrazia sono valori non negoziabili, ed è per questo che votano il Cavaliere: allineati, coperti, e sventolando la benedizione del parroco.
Marzo 19th, 2008 at 11:35 am
La sapete quella della pensionata che si lamenta con il Cavaliere della sua bassa pensione?… Ma cara amica - suggerisce Lui ammmicando - col sorriso che hai, vedi di farti fidanzare con (il nonno di) Berlusconi!