Archive for Settembre, 2008

La Stella di Giovanatti

Mercoledì, Settembre 24th, 2008

Se il Piano per il Diritto allo Studio dell’anno scorso era un Taglia-incolla di quelli della precedente Giunta, questo del 2008 è un bel Copia-incolla Giovanatti-da-Giovanatti. Tranne che nella stupefacente Premessa, dove l’Assessore non perde neanche uno dei luoghi comuni rimbalzati in questi mesi sulla scuola italiana.

Ma poiché questo è il Piano dell’Amministrazione di Rho per le scuole di Rho, perché ha scelto di ridursi a fotocopia senza grembiule della ministra Gelmini?

Esordio: “Con il Piano di quest’anno l’Amministrazione si pone come obiettivo un graduale miglioramento dell’istituzione scolastica”. Programmino impegnativo!

Dunque l’istituzione scolastica di Rho (in blocco) stava aspettando la mano salvatrice della Giunta per sottrarsi alla “crisi profonda che da anni attanaglia il mondo della scuola”… Complimenti all’assessore per la stima che dimostra dell’istituzione scolastica rhodense! E altrettanto evidentemente l’Amministrazione di Rho ha a portata di mano il pronto rimedio a questa crisi profonda Complimenti all’assessore per la stima che dimostra di se stesso!

Si prende Giovanatti in parola: si va a vedere quanti euro in più ha destinato al suo piano di trasformazione delle scuole di Rho da baby sitter a basso costo (parole sue) in agenzie formative ad alti livelli di investimento e di resa… Neanche uno. E intanto ci sono 30 famiglie in più che scelgono come baby sitter la materna statale contro 28 in meno che iscrivono i figli all’autonoma: forse anche le modeste rette delle suore non sono più sostenibili per famiglie col problema della 4^ settimana.

E in tema di meritocrazia ed eccellenza, ci si chiede perché l’Assessore anziché a don Milani – uno che con se stesso e con la scuola non scherzava – non abbia intitolato l’ultima scuola di Rho alla Gelmini, povera Stella bresciana, che quando è toccato a lei affrontare un esame serio non è rimasta al nord a sfidare la bocciatura, ma ha cercato la promozione facile in trasferta a Reggio Calabria, Università per l’occasione non arretrata ma semplicemente accomodante. Le hanno dato la sufficienza, lei si premia col 10 in condotta, Berlusconi la nomina ministro.

Al confronto, Totti che si laurea al CEPU è uno da Ambrogino d’oro: all’ onestà intellettuale.

(more…)

Sanbittèr: c’est plus facile

Domenica, Settembre 14th, 2008

Marcò Tizzonì, che pure della Giunta è il più spiritoso, fa finta di non capire: nessuna critica preconcetta al mercatino francese, ma solo un sorriso sulla sua cascata di esclamativi per un evento carino sì, ma epocale no.

Ai cittadini che chiedono semplicemente di vedere le ricevute delle somme versate dagli  sponsor di Rho Alive costato 160.000 euro, rispondere con l’elogio della baguette, come no!, c’est plus facile. Ma i Rhodensi – ancorché straordinariamente cordiali come dice l’assessore - non sono fessi. Fuori le ricevute, e l’opposizione offrirà il sanbittèr: non è difficile, no? Se ci sono.

E un secondo sanbittèr l’opposizione lo mette in palio per un’altra scommessa estiva: a giugno un generico atto di Giunta consegnava  l’area feste del Molinello e le strutture ivi contenute, compresi gli allacciamenti relativi alla fornitura di acqua, energia elettrica e gas al Sig. Sapia Franco – rappresentante della Moky s.r.l. via Matteotti, 11 Rho, su semplice sua richiesta. Come dire: se a Rho al sig. Rossi viene l’idea di gestire in proprio l’area feste comunale per 3 mesi, va a dirlo all’Assessore, e ritira le chiavi. Voilà. Cauzioni, rendiconto, divisione di spese e ricavi tra Comune proprietario e privato gestore? Ci pensiamo dopo. C’est plus facile. “Occorrerà stabilirlo” dice infatti sbrigativa la Giunta, a giugno.

2 settembre: Giovanatti comunica in Giunta che la Moky s.r.l. restituirà le chiavi il 15 del mese; festa finita e buonanotte suonatori. E i cittadini tuttora non hanno dall’Amministrazione un atto che dica se acqua luce gas, noleggio strutture e impianti, furti di birra, salamelle, 5 tavoli, 15 sedie e danni vari dell’Happy Sun Festival li han pagati i giovani  amanti del rischio imprenditoriale della REM (società appositamente costituita da 3 consiglieri di circoscrizione che si sono auto-deliberati un contributo a nome dei cittadini, ovviamente), o tutti noi buoni vecchi rhodensi cordiali.

Scommettiamo un sanbittèr che se lo chiediamo a Giovanatti, ci risponde Tizzoni col profumo dei croissants? Non sarebbe per altro la prima volta che tocca al loquace ASSESSORE (!) AI (!!) GRANDI (!!!) EVENTI(!!!!) venire creativamente in soccorso al taciturno (…) assessore (..) alla polenta taragna(.)

(more…)

Ouì! Je suis Marcò Tizzonì!

Lunedì, Settembre 1st, 2008

Ecco l’ultimo comunicato dell’Assessore (!) ai (!) Grandi (!) Eventi (!) sul sito del Comune: (!!!).

«Continua l’opera di rivitalizzazione e di intrattenimento spettacolistico della nostra Città! Piazza San Vittore sembrerà a tutti gli effetti una piazza francese! Per tre giorni i Rhodensi e i “turisti” potranno degustare alcune prelibatezze francesi, oltre a poter acquistare prodotti d’artigianato della Provance! In contemporanea ai Francesi, non si può non fermarsi presso un’altra tradizionale festa e cioè quella degli Alpini che si terrà alle spalle del Palazzo Comunale, precisamente nel cortile della Scuola “Marconi” di via De Amicis! La festa è organizzata dall’Associazione Alpini di Rho che quest’anno inoltre compie ben 40 anni! Da non perdere la loro ottima cucina! Il 5, 6 e 7 Settembre, dunque, vi sarà una ripresa degli eventi di alto livello! Sono certo che le due iniziative animeranno fortemente il primo week-end di Settembre e che riscuoteranno enorme successo!».

Tizzonì ha distrutto ogni punto fermo: non gli restano ormai che gli esclamativi.

E bravo Marcò: sempre meglio la Provence e gli Alpini di Fabri Fibra, nella piazza della chiesa.

Ma ai cittadini restano tutti i punti interrogativi su circa 160.000 euro di sponsorizzazioni sbandierate (con punti superesclamativi) per Rho Alive: quante incassate ad oggi?

A parte il fatto che nessuna sponsorizzazione è gratis (difficile credere che nulla avranno in cambio dal Comune di Rho i munifici sponsor, molti ben noti per certi tipi di interessi in città…), neanche un euro dei cittadini è ben speso, se lo si butta per ammannire idiozie a diecimila decibel.

Punto. E basta.

(more…)