Archive for Ottobre, 2008

Dal Family-day alla Vaffa-night

Mercoledì, Ottobre 22nd, 2008

Il Sindaco di Rho ultimamente è nervoso. Parecchio.
Che si direbbe se in piena seduta pubblica la signora Moratti lanciasse ripetuti Vaffa- all’indirizzo di un consigliere di opposizione? Impensabile, per una donna della sua classe. E infatti lei i Vaffa- li pensa ma non li dice. Il minimo di self control che si chiede a un Sindaco.
Invece il Sindaco Zucchetti, fino a ieri un uomo della stessa classe, adesso li pensa, li dice, li ripete, e non si scusa. Lo ha fatto nell’ultima seduta di Consiglio, il 16 ottobre.
E il Consigliere Kirn di Forza Italia non ha avuto nemmeno una consapevolezza del suo ruolo sufficiente a fargli difendere la dignità del Consiglio che presiede, in una sede che i cittadini ci terrebbero a sapere leggermente più istituzionale di un bar sport. Il che rende adesso molto più interessanti i progetti di diffondere in diretta radiofonica le sedute consiliari: promettono di essere più divertenti e se non altro più autentiche delle risse organizzate da Maria De Filippi.
Di motivi per essere nervoso, il Sindaco un po’ ne ha: va riconosciuto con onestà. Persino a Milano la situazione della maggioranza di Rho è una di quelle segnate da bollino rosso. Per tener buoni gli avviliti o gli scalpitanti, visti inutili i bastoni, hanno già riempito ceste di carote, in vista delle imminenti candidature provinciali, che dovrebbero far tornare un po’ di conti che non tornano. Ma le carote sono molte, e i conigli pronti a mangiarle pochi.
Anche perché il Sindaco, di suo, di carote da distribuire non ne ha o non ha voglia di cercarne più. I Consigli di amministrazione delle Società del Comune dan poca soddisfazione; gli amici di Fiera mettono le mani avanti e smentiscono di aver rinunciato ai ricorsi sull’ICI (ma non si erano mica “normalizzati” i rapporti? lo aveva comunicato il Sindaco in persona …); i cittadini che hanno ricevuto dal Comune offerte di riscatto dal diritto di superficie al modico ammontare di 9.300.000 euro totali le stanno rispedendo al mittente, comprensibilmente anche un po’ alterati…
Vuoi non concedere a questo punto al Sindaco un Vaffa- all’indirizzo dell’opposizione? Mica potrà mandare Affa- (come sarebbe naturale) la sua maggioranza! Contro la minoranza ci si può sfogare gratis: classica reazione dell’impotenza, di fronte alla rissa di tutti contro tutti nel centro-destra di Rho. Rissa inevitabile quando in campo ciascuno mette non le idee (proprie e della propria parte) … ma gli interessi: ben più consistenti e appassionanti delle idee. Già.
Il Vaffa- è scattato all’indirizzo del consigliere PD Giuseppe Scarfone, quando la sera del 16 ha chiesto di mettere all’ordine del giorno - serenamente e pacatamente - una discussione su quegli obiettivi di PGT (il nuovo piano regolatore, per intenderci) che una sorprendente conferenza stampa al mattino aveva divulgato urbi et orbi. Sorprendente non per il contenuto degli obiettivi (a parte qualche chicca, tipo la volontà di riempire Rho di piste ciclabili dopo che si sono cancellati tutti i possibili investimenti e progetti già in corso), ma perché ha sorpreso per primi i Consiglieri di maggioranza, che dell’accordo su tali obiettivi non erano stati messi al corrente, né dal Sindaco, né dall’Assessore (competente?) né dalle rispettive segreterie politiche. Che classe.
Per altro, a illustrare gli obiettivi in conferenza hanno provveduto esponenti (non eletti) di alcuni gruppi di centrodestra (assente AN), tra cui professionisti locali firmatari di importanti progetti sul tavolo del Sindaco. Anche qui, quanto a classe: non il massimo, diciamo.
Il fatto è che da mesi la maggioranza discute di PGT senza trovare un accordo sul professionista da incaricare. E di ciò sono comprensibilmente preoccupati soprattutto gli operatori direttamente interessati a possibili trasformazioni urbanistiche, ai quali in materia di PGT di Rho, a questo punto, non importa tanto di capire quali siano gli obiettivi, ma chi siano i santi in paradiso cui conviene per tempo votarsi. E magari votare e far votare, possibilmente senza successive brutte sorprese in aula, come avvenuto per l’assegnazione di lotti alle cooperative…
Mah. Forse l’invito del Sindaco moralista a lasciarsi andare ad attività fisiche del tipo caldeggiato nella Vaffa-night e vivamente sconsigliato nel Family-day ha una sua intrinseca saggezza, e Zucchetti non è il primo a suggerire che sia un’ottima pratica per sfogare le tensioni (attenzione, però: se vi becca a bordo carreggiata, son multe).
Poi, ciascuno si regoli come crede: in queste faccende, de gustibus non desputandum est.

Contiamo le bottiglie

Giovedì, Ottobre 2nd, 2008

“Mio nonno e mia nonna litigavano sempre per l’acqua minerale. La compravano a casse, ogni mese, e la mettevano in cantina. Più o meno a metà mese mia nonna cominciava a dire che non ce n’era più abbastanza e che bisognava ordinarne ancora, mentre mio nonno sosteneva il contrario.

Litigavano per un po’ e poi finiva che mi mandavano giù a contare le bottiglie presenti, le dividevano per i giorni rimasti e così sapevano se la cantina era «mezza piena» o «mezza vuota»”. (Carlo Lucarelli) Contare le bottiglie: è l’unica cosa da fare quando si vuol pronunciare un giudizio che non sia un pregiudizio sul “percepito”.

Dunque: il Sindaco di Rho è uscito con la “Campagna autunnale per la sicurezza stradale e della città”. Bravo. Non avrebbe potuto sottrarsi alla gara che coinvolge tutti i Sindaci d’Italia dal decreto Maroni in poi, né all’alleato Leghista che lo sfotte ogni due per tre.

Tocca all’opposizione servirgli la polemica che ha dichiarato di aspettarsi in proposito? Neanche per sogno. All’opposizione tocca contare le bottiglie.

Buona fortuna al Sindaco, dunque; per sapere se ha trovato lui quel sistema efficace che tutti i Sindaci cercano, quando decidono di contenere lo spettacolo della prostituzione (il fenomeno della prostituzione no, e la sofferenza di chi non ha scelto di vivere di prostituzione tanto meno). basterà di qui a qualche mese… contare le bottiglie. Che non sono le multe date, quelle raccontate come “Primi risultati della campagna d’autunno” che ci informano che beccato per primo è stato un (uno) non rhodense (sfuggita la ragazza, professionista mica per niente!) e poi che “si comincia a vedere qualche segnale (ah, il percepito!) di minore protervia nell’esercizio di questa squallida attività”… Ah sì? Le donne al lavoro sulle strade di Rho hanno cominciato a indossare sobri maglioni girocollo? Contrattano porgendo gentilmente il biglietto da visita? Bene. Ma quante sono in meno? Contiamole.

Con una richiesta al Sindaco, che non manca di argomentare anche questo suo provvedimento con la difesa dei più deboli (ci mancherebbe!): i proventi delle multone ai clienti vengano messi nel bilancio 2009 nero su bianco, per un lavoro serio di recupero sociale delle donne oggetto di tratta. E se l’esempio morale viene dal Presidente spazzino, tocca a Zucchetti dimostrare che il PdL a Rho come nel resto del Paese sa fare qualcosa di meglio di quanto ha fatto finora: spazzare gli ultimi della fila sotto il tappeto. E poi camminarci sopra con l’aureola della rispettabilità.

(more…)