San Sebastiano
Leggiamo con piacere nelle News del Comune che “Sabato 24 gennaio il Corpo di Polizia Locale ricorderà San Sebastiano, la cui memoria liturgica ricorre il 20 gennaio. Il motivo della festa intitolata a San Sebastiano sta nel suo essere il patrono della Polizia Locale.” [Giusto. Nel caso dubitassimo che i Vigili di Rho festeggino a sorte il patrono dei Paracadutisti o quello dei Bersaglieri].
Finalmente una festa, per i nostri ghisa, che sono indubbiamente gli uomini (e le donne) di cui i cittadini sentono maggiormente la mancanza (salvo quando li vedono aggirarsi col blocchetto in mano nei pressi della propria auto). Ai nostri ghisa noi vogliamo bene, davvero. Perché, se no, ci saremmo dati da fare come centrosinistra, rinunciando a vendere l’ex caserma dei Carabinieri e anzi progettandone, finanziandone e avviandone la ristrutturazione per un’ottimale sistemazione della nostra Polizia Locale? E portando a casa 230.000 € per rinnovarne il parco mezzi e la centrale operativa?
Ci lascia un po’ perplessi il programma della festa cui il Sindaco e il Comandante Frisone li convocano (e ci invitano): che prevede tra l’altro alle ore 10.30 presso il Comune di Rho lo schieramento veicoli (al Sindaco piace, come ha dimostrato lo scorso 2 giugno: magari stavolta gli fanno guidare una moto con la luce blu); alle 11,30 la Santa Messa presso la Parrocchia di San Vittore, concelebrata da Sua Eminenza Mons. Francesco Coccopalmerio seguita da benedizione in piazza, corteo e sfilata fino al Santuario dei Padri Oblati (più che dei Padri, il Santuario sarebbe della Madonna Addolorata, ma ci siamo intesi lo stesso).
Ora, si capisce che nessuno più dei nostri ghisa abbia bisogno di tanta protezione divina, ma proprio un pellegrinaggio, al sabato mattina, gli (e ci) dovevano organizzare?
E poi qualcuno ci spieghi perché il resto della new dedicata alla festa dei Vigili consiste nell’illustrazione in dettaglio del curriculum di sua Eminenza Mons. Francesco Coccopalmerio, referente per sua Santità dei Testi Legislativi della Santa Sede [magari desse qualche santa dritta ai Vigili sul redigendo Piano del Traffico...].
La new ci offre su di lui una messe di informazioni, assicurandoci anzitutto che trattasi di un arcivescovo cattolico italiano. [Giusto anche questo: ci fosse mai venuto il sospetto che Sindaco e Comandante ci portino qui per la benedizione un imam sciita yemenita]. E che il titolo citato (la new precisa che mons. Coccopalmerio è anche Membro del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica, nonché del Pontificio Consiglio per la Promozione dell’Unità dei Cristiani) gli è stato conferito nel 2007 da Papa Benedetto XVI, dopo la rinunzia presentata dal cardinale Julian Herranz Casado all’incarico di presidente per sopraggiunti limiti di età. Prendiamo buona nota.
Anche a mons. Coccopalmerio – che è simpatico e in gamba – vogliamo bene, sia chiaro. Però, fossimo uno dei nostri ghisa, a leggere la news ci verrebbe da chiedere con un po’ di magone di chi è la festa, secondo il Sindaco.
Ma date a Vigili e cittadini qualche notizia in più di san Sebastiano, se mai: protettore di quelli cui tocca beccarsi le frecce e soffrire in silenzio.